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Archivio Luglio 2007

L'ora dei saluti

di kitchenstage (30/07/2007 - 14:21) |


 

 

 

 

Dal titolo l'avrete capito...l'avventura delle due blogger per il momento è terminata.

I riflettori sulle due cucine (e sulle due famiglie) si sono ormai spenti da tempo e domani anche il sito www.kitchenstage.it chiuderà i battenti...e con lui anche il blog :-(   :-(

 

Le due iene Cecilia e Angela (come foto!) ringraziano tutti i fedelissimi amici che in questi mesi hanno commentato nel bene e nel male i post quotidiani (almeno questo era l'intento ;-) ).

Un grazie di cuore ai Manconi che con la loro simpatia hanno reso questo "lavoro" decisamente piacevole e in particolare a Francesca che si è adoperata perché questo progetto potesse finire nel migliore dei modi... e quale modo migliore se non vincere il premio ritenuto dagli “addetti ai lavori” l'oscar delle pubbliche relazioni, il Golden World Award!?

...e state in campana perchè questo potrebbe essere un arrivederci...

Un saluto a tutti
Angela e Cecilia

 

 

 

 

Tag: kitchenstage,angela,cecilia

40 gradi all'ombra...tutti a sciare!!

di kitchenstage (22/07/2007 - 23:26) |


Sulla sci_a dei viaggi di Francesca e per rispondere a Spy (certo che l´ho vista), ecco la pista da sci di Dubai!! Sembra una di quelle cartoline "fake" di Natale ma è proprio la foto che ho fatto dall'altra parte della vetrata dove c'erano 43 gradi e là dentro -8!!!

Sono sicura che qualcun altro al mio posto si sarebbe precipitato a farsi una bella sciatina ;-) ... ma non essendo a Dubai ci ha provato con Lignano ;-) e a quanto pare gli è andata male!!! Non vorrei dire ma c`è qualcuno che se la rideva alle sue spalle...quella piccola iena ridens non vorrà mica rubarci il lavoro??!!

Io comunque spero che la pista da sci sulla spiaggia a Lignano venga inaugurata quanto prima ...sono curiosa adesso e aspetto anche, fiduciosa, una foto con il mitico Spy in sci, scarponi e costumino mare :-)) ...non vorrà mica indossare la giacca a vento!

Ciao_Iena_A.

Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 6° e ultima parte

di kitchenstage (18/07/2007 - 15:09) |


Ho ancora la mattinata libera e decido di cercare dei pensierini per i miei familiari e amici. Finisco in un mercatino giù al porto, molto caratteristico, in cui faccio amicizia con una ragazza di madre finnica e padre americano. E’ così simpatica e affabile e inoltre ammira così tanto il mio ciondolo, che rappresenta la Dea Madre di Sardegna, che alla fine le regalo una t-shirt che compro lì al mercatino. Ciao!!!
Rientro in albergo, faccio i bagagli e prendo il pulmino per l'aeroporto...

Il mio viaggio in terra finnica si conclude qui, è stato bellissimo! Voglio ringraziare Electrolux che mi ha permesso di fare questa esperienza!

E dopo avervi sciroccato abbastanza con tutte queste parole finalmente vi lascio in pace.

Baci a tutti!!!
Francesca

PS: ovviamente all'aeroporto di Roma ho fatto altre due chiacchiere col commesso carino & simpatico della libreria del terminal B... ;-)

Tag: finlandia,viaggi,ritorno

Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 5° parte

di kitchenstage (16/07/2007 - 16:18) |


















La mattina esco dalla camera d'albergo e trovo una lettera di Tuija che mi dice quanto sono stati contenti di conoscermi… ANCH’IO! Spero di vederli in Sardegna, io li ho invitati...

Ho il treno per Helsinky alle 11 circa e arrivo alle 12.30. Questa volta il taxi non mi frega e mi armo di santa pazienza per raggiungere il mio hotel a piedi. E' il mio primo impatto con la città. Mi sistemo e poi esco. Ho fame e così vado (non inorridite vi prego!) in un mc donald, vabbè, una volta ogni tanto...
Becco un concertino rock per la strada che riprendo col mio telefono. Conosco così un bellissimo tipo spagnolo, Pablo (certo non si poteva chiamare in altro nome, ndr), che di mestiere gira il mondo in barca suonando la chitarra... Capello lungo, nero riccio, scuro scuro... Insomma, carino. Per un chiacchieriamo ma poi lui torna  alla sua chitarra e io al mio giro della città.


Girando fra le strade dello shopping giungo alla Cattedrale e poi al porto, dove, nella ricerca della porta di una chiesa mi imbatto in una simpatica ragazza cinese, che essendo anch'essa sola ad Helsinky si unisce a me nel tour pomeridiano. Camminiamo e camminiamo. Vediamo la "Church on the rocks" e il monumento a Sibellius, compositore finlandese. Ora di finlandese dopo la NOKIA, HAKKINEN, RAIKKONEN, i NIGHTWISH, gli HIM, i SONATA ARCTICA conosco anche lui :-D

Ci riforniamo al supermarket e ci salutiamo e io rientro in albergo per mangiare qualcosina. Mi rilasso un po' e poi esco per la mia notte nella capitale. C'è la solita luce e nessun problema a girare sola. Vado in due pub (Bar Loose e un club rock in un seminterrato che becco per caso girando) in cui chiacchiero un po' con i baristi. Torno poi a casa (ops, in hotel) verso mezzanotte, le gambe non mi reggono più.

Francesca

Tag: francesca,finlandia,spagna,cina,cecilia,angela,kitchenstage

Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 4° parte

di kitchenstage (11/07/2007 - 18:06) |


 

 











Oggi i genitori hanno entrambi il rientro così io ho tutta la giornata a disposizione per girare in città. Siccome adoro camminare durante la mattina giro in lungo e in largo, poi all'ora di pranzo mi chiama Tuija chiedendomi se voglio passare la pausa pranzo con lei e così faccio. Passa a prendermi e andiamo in un negozio che lei ama molto, chiamato: "Sapori d'Italia" gestito da un signore di Caltanisetta, sposato con una finnica, molto simpatico con cui parlo un po' in italiano, anche se il negozio è chiuso e così per mangiare dobbiamo cercare un altro posto. Finiamo in riva ad uno dei laghi dove un chioschetto azzurro vende tranci di salmone e patate... Proprio come qui a Cagliari, dove su tutto il lungomare ci sono chioschetti che vendono pasta ai ricci :-)

Che buono il salmone! Poi Tuija insiste per farmi provare la MUSTAMAKKARA (l'unico termine finnico che imparo!), cioè la salsiccia (makkara) nera (musta). Cioè un pezzo di salsiccia da mangiare a morsi su cui mi chiedono se voglio salse. "Sì!" dico io ingenuamente pensando al ketchup, alla maionese o alla senape; invece ci spruzzano sopra la solita salsetta di frutti di bosco. Però era buona!

Dopo pranzo faccio ciò che volevo fare sin da prima di partire: LA SAUNA! C'è nel mio albergo e così chiedo alla tipa della reception come funziona e la faccio! E' bellissimo e resisto 40 minuti con tre docce fredde alternate. Quando esco lo racconto alla tipa della reception, troppo simpatica!  

Alle 19 Tuija e Tittamari mi vengono a prendere e andiamo a visitare "Nasinella", la torre d'osservazione più alta di tutta la Fin, che si trova proprio a Tampere. Qui la piccola, come tutti i bimbi, vuole le caramelle e il gelato, così mi rendo conto che i bambini sono uguali … a tutte le latitudini :-) 

Alle 20 ci avviamo verso casa loro, stasera è la sera della cena sarda.

Mika non è ancora rientrato e io mi metto subito a preparare.

Il menù, non avendo potuto portare tantissimo, è composto da: pecorino sardo DOC, salsiccia sarda DOC, olive "a scabecciu", pane carasau guttiau (che ai due ragazzi è piaciuto molto, hanno detto che il gusto sembra quello delle patatine fritte!!!), mentre il piatto forte sono i culurgiones e un mix di dolci sardi accompagnati da mirto … per chiudere in bellezza.
 

Non so a dire il vero se loro apprezzano appieno, in quanto i nostri sapori sono sicuramente molto più forti, marcati, salati o dolci, i loro sono un mix più delicato. Vabbè. Dopo cena Tukka mi fa un gioco di prestigio e Tittamari mi fa in continuazione disegnini (che dolce). Rientro al mio albergo.

Francesca 

 

 

Tag: francesca,finlandia,hotel,amore,bimbi

Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 3° parte

di kitchenstage (10/07/2007 - 16:08) |














La cena è tipicamente finlandese. Iniziamo dalle differenze: è proprio vero, non usano la tovaglia, piatto sul tavolo. Vabbè. Accanto al piatto c'è poi una specie di piatto rettangolare in legno dove mettono le posate e il pane. Il pane caratteristico è nero e sottile, una sorta di medaglione schiacciato, non troppo salato, buono.
Come antipasto c’è un altro piatto tipico: medaglioni di riso (scotto) avvolti in una sottilissima sfoglia di pane (credo), sui quali spalmiamo un mix di patate e burro... sicuramente il sapore renderebbe di più della mia descrizione!

Ma il piatto forte deve ancora arrivare: un piatto unico composto da purè di patate e cipolle nel quale si fa un cratere al centro e in cui si mette carne di renna. La carne di renna si cuoce a straccetti (è sottilissima) solo con un po' di olio, sale e pepe (spiegazioni di Tuija). “Ciliegina sulla torta”, salsa di frutti di bosco, cosa che a prima vista mi ha fatto inorridire!

In realtà tutto l'insieme è molto buono. La loro salsa di frutti di bosco è fatta con frutti di bosco "veri" e senza aggiunta di zucchero, quindi ha uno splendido sapore agrodolce che si sposa benissimo col resto. Per concludere una crostata ottima con crema e frutti di bosco, fatta da Tukka.

La famiglia è gentilissima, dopo cena mi portano a fare un giretto per Tampere. E’ una città molto giovane, costruita fra due laghi (non chiedetemi i nomi perchè sono tropo complicati!) in mezzo al verde. Giriamo un po' in macchina e un po’ a piedi in mezzo al verde. La cosa pazzesca è che tutto ciò è nel mezzo della cittadina. Ah, vedo per la prima volta una cosa che mi ha scioccato (in senso buono), cioè un ragazzo metallaro con i capelli neri neri lunghissimi e... la ricrescita bionda! Assurdo.

Mi riaccompagnano in albergo e invece di andare subito a nanna, complice la luce (io non ho visto il buio in Finlandia), esco a fare un giretto. Ora, se volete farvi abbordare da un finlandese, non è necessario fare nulla: vi vedono straniera e vi chiedono se avete bisogno d'aiuto. Così conosco un altro Mika, occhi azzurri azzurri che con la sua bicicletta mi accompagna in albergo. Scherzo, in realtà i finlandesi sono un popolo molto gioviale e gentile (e dico la verità, non me li aspettavo così caldi essendo nordici). Sia uomini che donne si fermano a chiederti se hai bisogno d'aiuto se ti vedono in difficoltà.

Francesca

 

 

 

 

Tag: finlandia,francesca,cena,amore,uomini,bicicletta,notte,giorno

Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 2° parte

di kitchenstage (03/07/2007 - 18:37) |


Domenica 17-06-2007 Tampere

Dormo fino all'ultimo momento possibile, calcolando che alle 10 parte il treno che mi porterà a Tampere. Poi mi alzato e scendo a fare la prima delle meravigliose colazioni nordiche a cui noi bravi mediterranei non siamo abituati, ma che fanno un effetto meraviglioso, agli occhi e soprattutto allo stomaco…Ti rinfrancano per tutta la giornata!
Alle 10 parto per Tampere e dal treno (sempre pieno di nordici alti, biondi, etc, etc...) inizio a vedere le bellezze naturali di questa terra giovane che è la Finlandia: verde e laghi a più non posso, alberi alti e folti, boschi e foreste intervallati da casette in legno che sembrano uscite dalle fiabe... Meraviglioso, davvero.
Arrivo, dopo questa gioia per i miei occhi e la mia anima, a Tampere. Provo a chiedere a tre persone se conoscono il mio hotel, ma non mi sanno rispondere e così spendo 10 euro di taxi … per scoprire che l'hotel è a 200 metri dalla stazione. Arghhh...

L'albergo è bellissimo. Solo poi scopro che è molto vecchio e che ci hanno alloggiato grandi personaggi, bello insomma!

 

Mi rilasso un po' in camera e chiamo Mika, il papà finlandese, per mettermi d'accordo sul nostro incontro. Passa lui a prendermi alle 16.30 in hotel (Gentilissimo!). Dormo un altro po’ (il debito di sonno non si è ancora esaurito) e alle 16.30 arriva Mika a prendermi.
Ci presentiamo e con mio grande sollievo non ho alcun problema a parlare inglese. Salgo in macchina e ci dirigiamo verso casa sua. A casa faccio conoscenza con Tuja, la mamma e Tittamari, la bambina più piccola, che sulle prime è timida, poi... vi racconterò! Ah, senza dimenticare poi i cagnoloni Fredi e Kamu con cui, a dispetto della mia paura dei cani e della loro stazza (sono enormi davvero), faccio subito amicizia.

Poi conosco il primo dei gemelli, Tukka, il più movimentato, che prepara un dolce. Mika mi mostra la loro bellissima casa e parliamo un po' delle differenze fra Italia e Finlandia. Ogni finlandese ha la sauna in casa (che figata!), così me la faccio mostrare e mi spiega come funziona...

Arriva Topi, il secondo gemello, e faccio conoscenza anche con lui. Ci siamo, finalmente tutti seduti a tavola, e la piccola Tittamari chiede di sedersi accanto a me! Afferro l’occasione al balzo e saluto Barbara, Antonello chitarra, Gianluca, Cristina e i miei che sono on-line.

 

 

 

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