Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 3° parte


La cena è tipicamente finlandese. Iniziamo dalle differenze: è proprio vero, non usano la tovaglia, piatto sul tavolo. Vabbè. Accanto al piatto c'è poi una specie di piatto rettangolare in legno dove mettono le posate e il pane. Il pane caratteristico è nero e sottile, una sorta di medaglione schiacciato, non troppo salato, buono. Ma il piatto forte deve ancora arrivare: un piatto unico composto da purè di patate e cipolle nel quale si fa un cratere al centro e in cui si mette carne di renna. La carne di renna si cuoce a straccetti (è sottilissima) solo con un po' di olio, sale e pepe (spiegazioni di Tuija). “Ciliegina sulla torta”, salsa di frutti di bosco, cosa che a prima vista mi ha fatto inorridire!
In realtà tutto l'insieme è molto buono. La loro salsa di frutti di bosco è fatta con frutti di bosco "veri" e senza aggiunta di zucchero, quindi ha uno splendido sapore agrodolce che si sposa benissimo col resto. Per concludere una crostata ottima con crema e frutti di bosco, fatta da Tukka. Mi riaccompagnano in albergo e invece di andare subito a nanna, complice la luce (io non ho visto il buio in Finlandia), esco a fare un giretto. Ora, se volete farvi abbordare da un finlandese, non è necessario fare nulla: vi vedono straniera e vi chiedono se avete bisogno d'aiuto. Così conosco un altro Mika, occhi azzurri azzurri che con la sua bicicletta mi accompagna in albergo. Scherzo, in realtà i finlandesi sono un popolo molto gioviale e gentile (e dico la verità, non me li aspettavo così caldi essendo nordici). Sia uomini che donne si fermano a chiederti se hai bisogno d'aiuto se ti vedono in difficoltà.
Francesca
Come antipasto c’è un altro piatto tipico: medaglioni di riso (scotto) avvolti in una sottilissima sfoglia di pane (credo), sui quali spalmiamo un mix di patate e burro... sicuramente il sapore renderebbe di più della mia descrizione!
La famiglia è gentilissima, dopo cena mi portano a fare un giretto per Tampere. E’ una città molto giovane, costruita fra due laghi (non chiedetemi i nomi perchè sono tropo complicati!) in mezzo al verde. Giriamo un po' in macchina e un po’ a piedi in mezzo al verde. La cosa pazzesca è che tutto ciò è nel mezzo della cittadina. Ah, vedo per la prima volta una cosa che mi ha scioccato (in senso buono), cioè un ragazzo metallaro con i capelli neri neri lunghissimi e... la ricrescita bionda! Assurdo.





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@