Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 4° parte


Oggi i genitori hanno entrambi il rientro così io ho tutta la giornata a disposizione per girare in città. Siccome adoro camminare durante la mattina giro in lungo e in largo, poi all'ora di pranzo mi chiama Tuija chiedendomi se voglio passare la pausa pranzo con lei e così faccio. Passa a prendermi e andiamo in un negozio che lei ama molto, chiamato: "Sapori d'Italia" gestito da un signore di Caltanisetta, sposato con una finnica, molto simpatico con cui parlo un po' in italiano, anche se il negozio è chiuso e così per mangiare dobbiamo cercare un altro posto. Finiamo in riva ad uno dei laghi dove un chioschetto azzurro vende tranci di salmone e patate... Proprio come qui a Cagliari, dove su tutto il lungomare ci sono chioschetti che vendono pasta ai ricci :-)
Che buono il salmone! Poi Tuija insiste per farmi provare la MUSTAMAKKARA (l'unico termine finnico che imparo!), cioè la salsiccia (makkara) nera (musta). Cioè un pezzo di salsiccia da mangiare a morsi su cui mi chiedono se voglio salse. "Sì!" dico io ingenuamente pensando al ketchup, alla maionese o alla senape; invece ci spruzzano sopra la solita salsetta di frutti di bosco. Però era buona!
Dopo pranzo faccio ciò che volevo fare sin da prima di partire: LA SAUNA! C'è nel mio albergo e così chiedo alla tipa della reception come funziona e la faccio! E' bellissimo e resisto 40 minuti con tre docce fredde alternate. Quando esco lo racconto alla tipa della reception, troppo simpatica!
Alle 19 Tuija e Tittamari mi vengono a prendere e andiamo a visitare "Nasinella", la torre d'osservazione più alta di tutta la Fin, che si trova proprio a Tampere. Qui la piccola, come tutti i bimbi, vuole le caramelle e il gelato, così mi rendo conto che i bambini sono uguali … a tutte le latitudini :-)
Alle 20 ci avviamo verso casa loro, stasera è la sera della cena sarda.
Mika non è ancora rientrato e io mi metto subito a preparare.
Il menù, non avendo potuto portare tantissimo, è composto da: pecorino sardo DOC, salsiccia sarda DOC, olive "a scabecciu", pane carasau guttiau (che ai due ragazzi è piaciuto molto, hanno detto che il gusto sembra quello delle patatine fritte!!!), mentre il piatto forte sono i culurgiones e un mix di dolci sardi accompagnati da mirto … per chiudere in bellezza.
Non so a dire il vero se loro apprezzano appieno, in quanto i nostri sapori sono sicuramente molto più forti, marcati, salati o dolci, i loro sono un mix più delicato. Vabbè. Dopo cena Tukka mi fa un gioco di prestigio e Tittamari mi fa in continuazione disegnini (che dolce). Rientro al mio albergo.
Francesca
Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 3° parte


La cena è tipicamente finlandese. Iniziamo dalle differenze: è proprio vero, non usano la tovaglia, piatto sul tavolo. Vabbè. Accanto al piatto c'è poi una specie di piatto rettangolare in legno dove mettono le posate e il pane. Il pane caratteristico è nero e sottile, una sorta di medaglione schiacciato, non troppo salato, buono. Ma il piatto forte deve ancora arrivare: un piatto unico composto da purè di patate e cipolle nel quale si fa un cratere al centro e in cui si mette carne di renna. La carne di renna si cuoce a straccetti (è sottilissima) solo con un po' di olio, sale e pepe (spiegazioni di Tuija). “Ciliegina sulla torta”, salsa di frutti di bosco, cosa che a prima vista mi ha fatto inorridire!
In realtà tutto l'insieme è molto buono. La loro salsa di frutti di bosco è fatta con frutti di bosco "veri" e senza aggiunta di zucchero, quindi ha uno splendido sapore agrodolce che si sposa benissimo col resto. Per concludere una crostata ottima con crema e frutti di bosco, fatta da Tukka. Mi riaccompagnano in albergo e invece di andare subito a nanna, complice la luce (io non ho visto il buio in Finlandia), esco a fare un giretto. Ora, se volete farvi abbordare da un finlandese, non è necessario fare nulla: vi vedono straniera e vi chiedono se avete bisogno d'aiuto. Così conosco un altro Mika, occhi azzurri azzurri che con la sua bicicletta mi accompagna in albergo. Scherzo, in realtà i finlandesi sono un popolo molto gioviale e gentile (e dico la verità, non me li aspettavo così caldi essendo nordici). Sia uomini che donne si fermano a chiederti se hai bisogno d'aiuto se ti vedono in difficoltà.
Francesca
Come antipasto c’è un altro piatto tipico: medaglioni di riso (scotto) avvolti in una sottilissima sfoglia di pane (credo), sui quali spalmiamo un mix di patate e burro... sicuramente il sapore renderebbe di più della mia descrizione!
La famiglia è gentilissima, dopo cena mi portano a fare un giretto per Tampere. E’ una città molto giovane, costruita fra due laghi (non chiedetemi i nomi perchè sono tropo complicati!) in mezzo al verde. Giriamo un po' in macchina e un po’ a piedi in mezzo al verde. La cosa pazzesca è che tutto ciò è nel mezzo della cittadina. Ah, vedo per la prima volta una cosa che mi ha scioccato (in senso buono), cioè un ragazzo metallaro con i capelli neri neri lunghissimi e... la ricrescita bionda! Assurdo.

ma chi è questa bella sposa...ma è Angela!Ma chi è? NOOOOOOO non può essere lei!!!??? Quella che per anni ha detto "IO NON SONO FATTA PER IL MATRIMONIO"!!
Ed eccola qua, caduta nella trappola dell'amore!
E io?!?!?! E io qui, a scrivere sul blog per dimenticare la solitudine....OH, meno male che ci siete voi!
Ciao Angela, torna prestisssssimo che ci manchi già!
Firmato: i tuoi amici del blog ;-)
ps. a tutti gli amici del blog: mi raccomando...commenti a go-go
ps1. Francy, ho sentito (dal solito uccellino, naturalmente!) che da ieri sei a vivere da sola! Complimenti!!! Da domani l'attenzione sarà tutta sulla tua nuova dimora...ci racconti qualcosa?? un grosso bacio, anche tu ci manchi già!
Entro nella prima pagina di Kitchen Stage per dare il mio voto al sondaggio “Qual è il tuo manconi preferito” e ...la mamma non c’è!
Telefono al nostro aggancio manconi e vengo a sapere che la mamma ha chiesto di essere tolta dal sondaggio…ma perché???
Be’ il perché non lo sappiamo…ma possiamo immaginare che il problema sia sempre lo stesso: essere popolari non sembra essere così facile…un po’ il problema dei principino d’Inghilterra…le cui storie d’amore vengono messe a puntate sui rotocalchi inglesi (e non)…dite che sia questo???
http://www.kitchenstage.it
Ks_iena cecilia





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