Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 6° e ultima parte


Ho ancora la mattinata libera e decido di cercare dei pensierini per i miei familiari e amici. Finisco in un mercatino giù al porto, molto caratteristico, in cui faccio amicizia con una ragazza di madre finnica e padre americano. E’ così simpatica e affabile e inoltre ammira così tanto il mio ciondolo, che rappresenta la Dea Madre di Sardegna, che alla fine le regalo una t-shirt che compro lì al mercatino. Ciao!!!
Rientro in albergo, faccio i bagagli e prendo il pulmino per l'aeroporto...
Il mio viaggio in terra finnica si conclude qui, è stato bellissimo! Voglio ringraziare Electrolux che mi ha permesso di fare questa esperienza!
E dopo avervi sciroccato abbastanza con tutte queste parole finalmente vi lascio in pace.
Baci a tutti!!!
Francesca
PS: ovviamente all'aeroporto di Roma ho fatto altre due chiacchiere col commesso carino & simpatico della libreria del terminal B... ;-)
Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 5° parte



La mattina esco dalla camera d'albergo e trovo una lettera di Tuija che mi dice quanto sono stati contenti di conoscermi… ANCH’IO! Spero di vederli in Sardegna, io li ho invitati...
Ho il treno per Helsinky alle 11 circa e arrivo alle 12.30. Questa volta il taxi non mi frega e mi armo di santa pazienza per raggiungere il mio hotel a piedi. E' il mio primo impatto con la città. Mi sistemo e poi esco. Ho fame e così vado (non inorridite vi prego!) in un mc donald, vabbè, una volta ogni tanto...
Becco un concertino rock per la strada che riprendo col mio telefono. Conosco così un bellissimo tipo spagnolo, Pablo (certo non si poteva chiamare in altro nome, ndr), che di mestiere gira il mondo in barca suonando la chitarra... Capello lungo, nero riccio, scuro scuro... Insomma, carino. Per un chiacchieriamo ma poi lui torna alla sua chitarra e io al mio giro della città.
Girando fra le strade dello shopping giungo alla Cattedrale e poi al porto, dove, nella ricerca della porta di una chiesa mi imbatto in una simpatica ragazza cinese, che essendo anch'essa sola ad Helsinky si unisce a me nel tour pomeridiano. Camminiamo e camminiamo. Vediamo la "Church on the rocks" e il monumento a Sibellius, compositore finlandese. Ora di finlandese dopo la NOKIA, HAKKINEN, RAIKKONEN, i NIGHTWISH, gli HIM, i SONATA ARCTICA conosco anche lui :-D
Ci riforniamo al supermarket e ci salutiamo e io rientro in albergo per mangiare qualcosina. Mi rilasso un po' e poi esco per la mia notte nella capitale. C'è la solita luce e nessun problema a girare sola. Vado in due pub (Bar Loose e un club rock in un seminterrato che becco per caso girando) in cui chiacchiero un po' con i baristi. Torno poi a casa (ops, in hotel) verso mezzanotte, le gambe non mi reggono più.
Francesca
Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 4° parte


Oggi i genitori hanno entrambi il rientro così io ho tutta la giornata a disposizione per girare in città. Siccome adoro camminare durante la mattina giro in lungo e in largo, poi all'ora di pranzo mi chiama Tuija chiedendomi se voglio passare la pausa pranzo con lei e così faccio. Passa a prendermi e andiamo in un negozio che lei ama molto, chiamato: "Sapori d'Italia" gestito da un signore di Caltanisetta, sposato con una finnica, molto simpatico con cui parlo un po' in italiano, anche se il negozio è chiuso e così per mangiare dobbiamo cercare un altro posto. Finiamo in riva ad uno dei laghi dove un chioschetto azzurro vende tranci di salmone e patate... Proprio come qui a Cagliari, dove su tutto il lungomare ci sono chioschetti che vendono pasta ai ricci :-)
Che buono il salmone! Poi Tuija insiste per farmi provare la MUSTAMAKKARA (l'unico termine finnico che imparo!), cioè la salsiccia (makkara) nera (musta). Cioè un pezzo di salsiccia da mangiare a morsi su cui mi chiedono se voglio salse. "Sì!" dico io ingenuamente pensando al ketchup, alla maionese o alla senape; invece ci spruzzano sopra la solita salsetta di frutti di bosco. Però era buona!
Dopo pranzo faccio ciò che volevo fare sin da prima di partire: LA SAUNA! C'è nel mio albergo e così chiedo alla tipa della reception come funziona e la faccio! E' bellissimo e resisto 40 minuti con tre docce fredde alternate. Quando esco lo racconto alla tipa della reception, troppo simpatica!
Alle 19 Tuija e Tittamari mi vengono a prendere e andiamo a visitare "Nasinella", la torre d'osservazione più alta di tutta la Fin, che si trova proprio a Tampere. Qui la piccola, come tutti i bimbi, vuole le caramelle e il gelato, così mi rendo conto che i bambini sono uguali … a tutte le latitudini :-)
Alle 20 ci avviamo verso casa loro, stasera è la sera della cena sarda.
Mika non è ancora rientrato e io mi metto subito a preparare.
Il menù, non avendo potuto portare tantissimo, è composto da: pecorino sardo DOC, salsiccia sarda DOC, olive "a scabecciu", pane carasau guttiau (che ai due ragazzi è piaciuto molto, hanno detto che il gusto sembra quello delle patatine fritte!!!), mentre il piatto forte sono i culurgiones e un mix di dolci sardi accompagnati da mirto … per chiudere in bellezza.
Non so a dire il vero se loro apprezzano appieno, in quanto i nostri sapori sono sicuramente molto più forti, marcati, salati o dolci, i loro sono un mix più delicato. Vabbè. Dopo cena Tukka mi fa un gioco di prestigio e Tittamari mi fa in continuazione disegnini (che dolce). Rientro al mio albergo.
Francesca
Cagliari - Tampere. Diario di viaggio - 3° parte


La cena è tipicamente finlandese. Iniziamo dalle differenze: è proprio vero, non usano la tovaglia, piatto sul tavolo. Vabbè. Accanto al piatto c'è poi una specie di piatto rettangolare in legno dove mettono le posate e il pane. Il pane caratteristico è nero e sottile, una sorta di medaglione schiacciato, non troppo salato, buono. Ma il piatto forte deve ancora arrivare: un piatto unico composto da purè di patate e cipolle nel quale si fa un cratere al centro e in cui si mette carne di renna. La carne di renna si cuoce a straccetti (è sottilissima) solo con un po' di olio, sale e pepe (spiegazioni di Tuija). “Ciliegina sulla torta”, salsa di frutti di bosco, cosa che a prima vista mi ha fatto inorridire!
In realtà tutto l'insieme è molto buono. La loro salsa di frutti di bosco è fatta con frutti di bosco "veri" e senza aggiunta di zucchero, quindi ha uno splendido sapore agrodolce che si sposa benissimo col resto. Per concludere una crostata ottima con crema e frutti di bosco, fatta da Tukka. Mi riaccompagnano in albergo e invece di andare subito a nanna, complice la luce (io non ho visto il buio in Finlandia), esco a fare un giretto. Ora, se volete farvi abbordare da un finlandese, non è necessario fare nulla: vi vedono straniera e vi chiedono se avete bisogno d'aiuto. Così conosco un altro Mika, occhi azzurri azzurri che con la sua bicicletta mi accompagna in albergo. Scherzo, in realtà i finlandesi sono un popolo molto gioviale e gentile (e dico la verità, non me li aspettavo così caldi essendo nordici). Sia uomini che donne si fermano a chiederti se hai bisogno d'aiuto se ti vedono in difficoltà.
Francesca
Come antipasto c’è un altro piatto tipico: medaglioni di riso (scotto) avvolti in una sottilissima sfoglia di pane (credo), sui quali spalmiamo un mix di patate e burro... sicuramente il sapore renderebbe di più della mia descrizione!
La famiglia è gentilissima, dopo cena mi portano a fare un giretto per Tampere. E’ una città molto giovane, costruita fra due laghi (non chiedetemi i nomi perchè sono tropo complicati!) in mezzo al verde. Giriamo un po' in macchina e un po’ a piedi in mezzo al verde. La cosa pazzesca è che tutto ciò è nel mezzo della cittadina. Ah, vedo per la prima volta una cosa che mi ha scioccato (in senso buono), cioè un ragazzo metallaro con i capelli neri neri lunghissimi e... la ricrescita bionda! Assurdo.
Cagliari – Tampere. Diario di viaggio – 1° parte

Francesca Manconi ci racconta il suo viaggio per andare a conoscere la famiglia finlandese. Partenza Cagliari…arrivo Tampere!
“Ed eccomi finalmente qui, a raccontarvi del mio giretto nelle terre nordiche della Finlandia.”
Francy
Sabato 16-06-2007 Roma - Helsinky
Sono partita sabato mattina, col volo per Roma delle 6.40. Quindi mi sono alzata alle 5… dopo TRE ore di sonno. E dire che avevo deciso di non uscire quella sera...
Comunque.
Arrivata a Roma, (non sia mai che io aspetti 12 ore all'aeroporto!) ho preso il mio bravo trenino per Termini e mi sono fatta un giretto nella Città Eterna (sempre bellissima). Devo dire che camminare tutto il giorno sotto il sole mi ha un po' sconvolto, così verso le 16.30, quando ancora mancavano due ore e mezza al volo per Helsinky, che partiva alle 19.00, sono ritornata a Fiumicino, almeno lì c'era fresco :-)
Dovendo perdere un po' di tempo, ho fatto amicizia con il commesso simpatico e carino della libreria del terminal B ;-), che è rimasto alquanto sconvolto, perché alla sua domanda: "E che cosa ci vai a fare di bello in Finlandia?" Io, con tutta la naturalezza possibile ho risposto: "Vado a trovare una famiglia che sta partecipando a un reality show e ci parteciperò anch'io." E' stato bellissimo vedere la sua faccia stranita... Ciao Daniele!!!
Finalmente dopo check-in e attese varie, il volo per Helsinky, dove per la prima volta mi sono trovata attorniata da biondi naturali occhiazzurrati alti e magri... vabbè, "Ho tante altre qualità..." MI sono detta mentendo invidiosa dei loro cm in più e dei loro kg in meno...
Grazie al cielo sono riuscita a dormire un po' durante le tre ore di volo, intervallate soltanto dal mio primo contatto con la “roba da mangiare” nordica, cioè il pasto servitoci in aereo: una specie di sbobba composta da riso scotto insipido e verdure schifose in una terrina di plastica stile cane... Osceno!
Alle ore 00:30, morta di sonno, arrivo ad Helsinky e... Meraviglia! C'era la luce!
Sono scesa dall'aereo e sono stata investita da un’intensa luminosità post-tramonto... Bellissimo! Ho trovato per fortuna subito il pulman che mi ha portato alla stazione dei treni e grazie ai divini dell'organizzazione Electrolux il mio albergo era esattamente di fronte!
Credo di essermi buttata a letto fatta e lasciata così com'ero...
...qualche spunto per evidenziare differenze e affinità tra la cucina e il modo di viverla finlandese e quello italiano (e in particolare sardo)??
Io ho notato (con molto piacere) continui sbaciucchiamenti tra papà e mamma...
Aspettiamo inoltre con ansia la pubblicazione sul sito www.kitchenstage.fi dei video che vedono Francesca Manconi nella fredda Finlandia...Francy, vuoi anticiparci qualcosa...magari qualche foto?
cecilia, la iena abbandonata (la storia che ha portato a tutto questo è riportata intregralmente, giorno per giorno, su questo blog...potremmo farne un libro...la fine è ancora da scrivere: la iena maggiore tornerà o lascerà per sempre sola la sua piccola compagna di sventura??? Ai postumi l'ardua sentenza)
Ciao blog-lettori,
io sono ancora qui ...e la nostra amica Angela è da qualche parte in giro per il mondo per il suo meritato e dovuto viaggio di nozze.
Dopo lo spegnimento delle telecamere in Sardegna, Francy si sente un po' persa...
e allora???....e allora TUTTI IN FINLANDIA! E sì, ragazzi! Non meravigliatevi, non crediate di avere le allucinazioni...presto vedremo Francy nella cucina di Tampere...a portare un po' di calore sardo tra le giovanissime mura finlandesi!
ks_cecilia
Non lo so se voi iscritti al "Fans club Manconi" ne siete già a conoscenza, ma da qualche giorno altre tre webcam stanno riprendendo una famiglia...una famiglia finlandese.
La famiglia in questione è composta da mamma, papà, due ragazzi gemelli e una sorellina più piccola, il tutto condito dalla compagnia di due adorabili cagnoloni.
A differenza della prole Manconi, i ragazzi della famiglia FIN (nome di fantasia...e mica tanta;-)..., visto che il cognome rimane nascosto per tutelare in qualche maniera i minori della famiglia) sono molto meno impauriti dalle telecamenre...anzi ne sono gasati!!!
La nostra mitica Francesca ha giù attivato un contatto con la nuova famiglia...ti hanno risposto??
Al contrario di noi, loro non hanno un proprio blog...e quindi per domande, curiosità ed eventi quotidiani, saremo noi il punto di riferimento ufficiale.
Alla fine faremo un bel faccia a faccia e vediamo cosa ne salta fuori!
Ciao
ks_cecilia





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